Bollette luce e gas, maxi stangata per le piccole e medie imprese

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Secondo la Cgia (Confederazione Generale Italiana degli Artigiani) ci sarebbero ancora cattive notizie per le aziende italiane.
Da quanto emerge dai loro studi infatti, i costi del gas e dell’energia elettrica sono tra i più elevati dell’ Unione Europea. Ciò che incide sono in particolar modo le tasse, che contano circa il 35% della spesa.
Questa componente fiscale, ovviamente, è una delle cause che contribuisce a mantenere le tariffe così alte in Italia e a rendere le aziende italiane meno competitive sui mercati internazionali, in quanto le spese sono appunto tra le più alte in Europa. 

Per quanto riguarda il gas paghiamo circa il 14% in più, mentre per l’energia elettrica paghiamo una percentuale in più rispetto alla media, che si avvicina al 28%.
Fortunatamente, dopo la Germania, siamo il secondo Paese manifatturiero d’Europa. Quindi nonostante le varie difficoltà e la crisi, riusciamo comunque a mantenere la nostra posizione.

“Come è possibile – dice Zabeo, coordinatore dell’ufficio studi della Cgia – che non si intervenga in maniera decisa per tagliare efficacemente i costi energetici a chi costituisce l’asse portante dell’economia del Paese? E più in generale, come fa la Commissione europea ad accettare che nell’area euro, ad esempio, la piccola media impresa (Pmi) paghi l’energia elettrica mediamente il 60% in più delle grandi aziende se, anche in questi ultimi 10 anni, la stragrande maggioranza dei nuovi posti di lavoro in Europa sono stati creati dalle Pmi?”

Infatti secondo la Cgia, la politica energetica nazionale sembra proprio trascurare le Pmi con meno di 50 addetti, le quali danno lavoro a circa il 65% degli italiani occupati nel settore privato e costituiscono il 99,4 % delle aziende presenti in Italia.
Sebbene nel 2014 il Governo Renzi nel 2014 abbia ridotto i prezzi per le utenze in media e bassa tensione con una potenza impegnata superiore ai 16,5 kW, secondo le stime della Cgia questo provvedimento avrebbe interessato solo il 15% del totale delle aziende presenti nel nostro Paese, un numero davvero irrisorio.
La soluzione per ridurre le spese ed avere un maggiore risparmio energetico  potrebbe  trovarsi percorrendo la strada delle energie rinnovabili.

 

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